domenica 21 agosto 2011
lunedì 7 marzo 2011
Furto in un capannone: 400mila euro il valore del bottino
Ladri dal passo felpato e un colpo da centinaia di migliaia di euro. Il piano lo avranno studiato per giorni, ricostruendone punto per punto ogni minimo particolare; del resto, non è semplice “ripulire” nottetempo un capannone colmo di automezzi e utensili senza che nessuno se ne accorga.
Eppure, nella notte tra venerdì e sabato scorsi, alcuni ignoti ladri sono riusciti a trafugare un camion, tre trattori, un furgone, un miniescavatore, un rimorchio, martelli pneumatici, motoseghe e varie altre attrezzature da lavoro per un valore di circa quattrocentomila euro, sottraendoli da un capannone situato in cima a una collina in località “Mirarchi”, nella marina di Sant’Andrea Jonio, senza che nessuno, al momento, si sia accorto del benché minimo movimento.
L’interno del fabbricato - si tratta di una ex industria conserviera realizzata negli anni Novanta - è suddiviso in diversi spazi, che vengono normalmente utilizzati da tre ditte differenti: una operativa nel settore edile, una in quello nautico e l’altra in quello agricolo. Per entrarvi, i malviventi hanno forzato il lucchetto che chiude il cancello, dedicandosi poi all’apertura delle serrande del capannone, dal quale hanno cercato di portar via il più possibile. Diversi interrogativi riguardano le modalità con le quali è stato portato a termine il furto. Per raggiungere il capannone, infatti, è necessario attraversare una strada urbana (la via Sandro Pertini) dove si trovano diverse villette a schiera. Dunque, chi ha deciso di muoversi durante quella notte, magari approfittando del maltempo che imperversava nella zona, avrà studiato un preciso piano per cercare di fare meno rumore possibile: del resto, non sarebbe stato semplice, e soprattutto silenzioso, passare in mezzo alle case a bordo di trattori, furgoni ed escavatori. Per cui è molto probabile che i ladri si siano serviti degli stessi mezzi pesanti sui quali sono stati caricati i trattori, l’escavatore, e il resto del materiale.
Le indagini dell’Arma dei carabinieri, coordinate dai militari della Compagnia di Soverato e da quelli della Stazione di Sant’ Andrea Jonio, sono ovviamente in pieno svolgimento e stanno battendo ogni pista. Al momento, però, resta il fatto di un “colpo” pesante sia per il valore complessivo del materiale rubato sia per l’impatto potenziale sull’attività lavorativa delle tre ditte, che danno lavoro a diverse persone della cittadina ionica.
martedì 1 marzo 2011
martedì 1 febbraio 2011
L'albo pretorio a portata di "click"
All'indirizzo http://albo.santandrea.gov.it/ troverete tutti gli atti che riguardano la vita amministrativa del Comune.
martedì 18 gennaio 2011
Ladri di rame in azione
venerdì 14 gennaio 2011
Caso Battisti: condanna unanime alla mancata estradizione
«Il “caso Battisti” è una questione di giustizia, dignità e coscienza». Riflettendo su queste parole, il Consiglio comunale di Sant’Andrea Jonio ha trovato uno spirito e un voto unanime nel condannare la mancata estradizione dal Brasile dell’ex terrorista Cesare Battisti, condannato all’ergastolo in Italia per quattro omicidi, tra i quali quello di un giovane di origine andreolese, Andrea Campagna, poliziotto della Digos ucciso a Milano all’età di 25 anni proprio da Battisti, il 19 aprile 1979. L’assise cittadina convocata dal sindaco Gerardo Frustaci ha condannato la decisione dell’ormai ex presidente del Brasile, Lula da Silva, che non ha concesso l’estradizione dell’ex terrorista, riconoscendolo come rifugiato politico, invitando le istituzioni italiane a riportare Battisti in Italia ed esprimendo il proprio sostegno alla famiglia Campagna. Gli interventi hanno stigmatizzato senza alcun distinguo la scelta, definendola «incomprensibile». «E’ una decisione che oltraggia la memoria del nostro concittadino - le cui spoglie riposano nel nostro cimitero - che aiuta un criminale e offende le nostre istituzioni» ha spiegato Frustaci. Il consigliere di opposizione Giuseppe Commodari ha ricordato gli anni in cui Andrea Campagna - a cui è stata intitolata la “Scuola Allievi Polizia di Stato” di Vibo Valentia e una via della Marina - viveva a Sant’Andrea con la famiglia, poi emigrata al nord. «Il terrorismo è sempre stato un nemico della democrazia italiana – ha evidenziato –, oggi, dunque, siamo del tutto favorevoli a questa ferma condanna. Certamente, riteniamo che il governo italiano avrebbe dovuto fare di più, senza cercare di sfruttare mediaticamente la questione». «Rammarico, delusione e rabbia» sono stati espressi dall’assessore Pietro Campagna, che ora confida nella nuova presidente brasiliana, Dilma Rousseff, affinché riveda una decisione che è «offensiva verso l’Italia». Il consigliere Andrea Aloisio ha definito Battisti «un volgare carnefice che deve andare in galera», mentre il capogruppo di maggioranza Maurizio Cosentino ha espresso fiducia nella possibilità che, alla fine, Battisti possa essere estradato, rivolgendo un ricordo all’agente, definito un «uomo delle istituzioni». L’unanimità ha così racchiuso lo spirito dell’assise, per la quale si registra il «grande apprezzamento» del Coisp provinciale (sindacato di Polizia): «Battisti – ha affermato il portavoce Giuseppe Brugnano – deve pagare il suo debito con la giustizia italiana, per questo il Coisp ha promosso iniziative di protesta contro il governo Brasiliano e partecipa con convinzione ad iniziative importanti come quella del Comune di S. Andrea».
sabato 8 gennaio 2011
Caso Battisti: lunedì prossimo ne discuterà anche il consiglio comunale
Caso Battisti: il rammarico della famiglia di Andrea Campagna
mercoledì 5 gennaio 2011
Evade dagli arresti domiciliari ma i carabinieri lo fermano dopo nemmeno un'ora
lunedì 3 gennaio 2011
La premiazione del concorso "Presepiamo 2010"
Nella categoria Fantasia, l’associazione Pro-loco “Sant’Andrea” - nella foto accanto a destra, il sindaco consegna il trofeo alla vicepresidente Virginia Perri - con il presepe costruito all’interno d
I premi sono stati consegnati nella sala consiliare dall’assessore Monsalina e dal sindaco Gerardo Frustaci, che hanno ringraziato tutti i partecipanti.
Nel corso della cerimonia, sono anche stati consegnati dei riconoscimenti “alla carriera” a due maestri dell’antica arte andreolese della lavorazione dell’argilla: gli "argagnari" Lorenzo Mirarchi e Francesco Samà (nella foto a destra, un momento della cerimonia).
venerdì 31 dicembre 2010
venerdì 24 dicembre 2010
giovedì 23 dicembre 2010
venerdì 17 dicembre 2010
Le altre foto della nevicata
martedì 14 dicembre 2010
Finisce in parità il derby contro il San Sostene
Asd Andreolese 1 - San Sostene 1
Marcatori: 44' Frustagli (SS), 2' st Mungo (A)
La cronaca - Le due formazioni sono ben messe in campo e si affrontano a viso aperto. All'11' è Ranieri, esterno sansostenese, a impegnare Posca con un tiro sul primo palo. Al 23', Piroso, centrale difensivo rossoblù, salva su un calcio d'angolo battuto pericolosamente dagli uomini di mister Valzecchi.
Le due formazioni sono piuttosto nervose e l'ottimo direttore di gara decide così di dare il via alla "sagra" dei cartellini: il primo a rimediare il giallo è l'attaccante andreolese Mosca.
Al 30', arriva un brivido per il San Sostene: Piroso P. effettua un ottimo lancio da destra, raccolto al meglio da Mosca la cui conclusione ad incrociare, però, sfiora solamente il palo.
Passano dieci minuti ed è Riggio, dentro l'area, ad impegnare l'ottimo portiere del San Sostene.
Al 42', poi, inizia lo show dell'ex Pietro Frustagli, esterno di buone qualità, passato in settembre dall'Andreolese al San Sostene: da buona posizione, però, Frustagli non riesce a coordinarsi al meglio, sprecando una ghiotta occasione. Al 44', invece, ben servito da Ranieri, il laterale non sbaglia e porta in vantaggio i suoi, scatenando la gioia dei tanti tifosi sansostenesi.
La seconda frazione di gioco vede in campo Papaleo S. al posto di Primonato. La scelta di mister Portaro si rivela subito azzeccata, visto che proprio il neo-entrato, al 2', si vede respingere dal poritere avversario un preciso tiro, sulla cui respinta Mungo si fa trovare pronto, insaccando facilmente.
Tutto da rifare, dunque, per il San Sostene che, comunque, non demorde e, infatti, ancora con Frustagli va vicinissimo al raddoppio: la sua conclusione viene fermata proprio sulla linea di porta.
La partita si conferma intensa, con continui capovolgimenti di fronte che, però, non portano a grosse occasioni. I giocatori rossoblù sono comunque piuttosto nervosi. Larocca viene ammonito due volte per altrettanti interventi fallosi e deve dunque lasciare il terreno di gioco.
Pochi minuti dopo tocca a Papaleo S.: l'attaccante mette giù un avversario a metà campo e si becca un'ammonizione ma le sue proteste inducono l'arbitro ad espellerlo - era entrato da soli 25 minuti - lasciando la squadra in nove.
La gara viene ora amministrata agevomente dal San Sostene che avrebbe l'occasione per passare in avanti ma Frustagli, lasciato solo, sbaglia di testa l'ennesimo gol graziando, di fatto, i suoi ex compagni di squadra andreolesi.
L'analisi - Un pareggio amaro per l'Andreolese che aveva di fronte una delle formazioni ripescate dalla Terza categoria, dunque impegnata per la salvezza. Ben altre, infatti, sono le mire della compaginedi S. Andrea, che si è rinforzata in questa "finestra" di mercato. Ma, come spesso accade, il derby ha sempre una storia a sé...
martedì 30 novembre 2010
Il concorso "PresepiAmo 2010"
Intende stimolare la “vena artistica” dei cittadini il concorso “PresepiAmo 2010” indetto dall’assessorato comunale allo Sport, Turismo e Tempo libero guidato da Francesco Monsalina. «
La manifestazione mira a stimolare l’estro dei partecipanti – spiega l’assessore – ed è aperto a tutti i cittadini di Sant’Andrea: singoli, associazioni o gruppi». Sono tre le categorie di presepe contemplate dalla gara: “classico”, un presepe tradizionale realizzato con materiali naturali e scene “di paese”; “innovativo”, fatto con materiali di varia natura come plastica, ferro o altri elementi; “fantasia”, inserito in un contesto particolare.
«Per la valutazione dei lavori, che sarà svolta da una giuria – spiega ancora Monsalina –, sarà importante l’omogeneità e l’armonia della realizzazione, la cura dei dettagli e il rigoroso rispetto delle proporzioni». La manifestazione è dunque aperta a tutti e le iscrizioni (gratuite) dovranno avvenire entro il prossimo 11 dicembre, rivolgendosi al Comune o allo stesso assessore. Ai primi classificati di ciascuna categoria sarà consegnata una targa premio.
Bilancio, l'opposizione abbandona l'aula
Seduta dedicata alle finanze per il consiglio comunale.
L’assise presieduta dal sindaco Gerardo Frustaci ha approvato una variazione di bilancio relativa alle spese per il personale incaricato della gestione del palazzetto dello sport. Il punto è stato approvato dalla maggioranza “Raggio di sole”, guidata da Maurizio Cosentino.
I consiglieri di opposizione, del gruppo “Primavera andreolese” presieduto da Giuseppe Commodari, hanno invece espresso voto contrario, sostenendo che «le risorse potevano essere reperite senza ricorrere ad una variazione, un segno evidente che l’amministrazione naviga a vista». Andamento soltanto simile, invece, per il secondo punto, quello relativo all’assestamento del bilancio 2010, sul quale ha relazionato l’assessore Pietro Campagna. Il gruppo di minoranza ha infatti abbandonato l’aula e non ha, dunque, partecipato al voto, sostenendo di non aver ricevuto - «come formalmente richiesto» ha spiegato Commodari - un prospetto analitico del bilancio 2010: «A noi serviva vedere i vari capitoli e articoli – ha sostenuto ancora Commodari – per capire dove l’amministrazione aveva deciso di destinare le risorse. Invece, non abbiamo avuto nulla: una scelta grave». Dal canto suo, la maggioranza ha invece spiegato che non occorreva presentare un documento del genere - riferendosi al piano economico di gestione, noto anche come “peg”, poiché il Comune ha meno di 15mila abitanti e non è dunque obbligato ad averlo - né c’era un prospetto dettagliato da presentare ma solo quello letto dall’assessore con i vari interventi finanziari generali.
Da registrare, poi, che in apertura di seduta il sindaco aveva chiesto al Consiglio di inserire un punto urgente all’ordine del giorno, riguardante il dimensionamento scolastico provinciale e le conseguenze per S. Andrea, che potrebbe perdere l’istituto comprensivo ed essere accorpato a Badolato. Su tale richiesta, l’opposizione ha espresso il proprio diniego, sostenendo la necessità di una seduta ad hoc, come da loro richiesto in passato anche attraverso due interrogazioni del 9 settembre e 2 ottobre scorsi. Sull’argomento, comunque, nei prossimi giorni ci saranno probabilmente delle novità.

