mercoledì 3 ottobre 2007

US Andreolese-US BAdolato, risultato finale: ?-?

Mentre al palazzetto si giocava a pallavolo, sul campo "A. Lucifero" l' US Andreolese e l' US Badolato disputavano una partita amichevole.
Il risultato finale è tuttora avvolto nel mistero: chi sostiene che gli ospiti abbiano vinto per 4-1, chi 5-1, chi, addirittura, si spinge oltre. Ma, si sa, in questi confronti non è il risultato quello che conta.
Gli allenatori, Domenico Ritorto per l' Andreolese e Francesco Simonetta per il Badolato, sono stati impegnati a seguire i giocatori e, ovviamente, non si sono minimamente interessati del punteggio. Per loro è stato importante vedere i movimenti delle squadre e lo stato di forma dei giocatori, che da parte loro non si sono affatto risparmiati. I suggerimenti dei "mister" da bordo campo (ogni tanto anche abbastanza urlati) hanno fatto da colonna sonora al match, che si è, comunque, rivelato una piacevole sgambata in vista dei rispettivi impegni.
L' Andreolese è in fase di preparazione al campionato di Terza categoria, che inizierà il 28 ottobre. Il Badolato, invece, sabato 5 ottobre sarà già alla terza giornata del campionato di Prima categoria, torneo che la vede tra le favorite per la vittoria finale.
Correttezza e divertimento hanno caratterizzato l' intero svolgimento della partita, con libertà di sostituzioni e possibilità di sperimentare schemi e tattiche. E' stato possibile, dunque, pur tra cali di ritmo, apprezzare alcune belle azioni di gioco: rapidi contropiede dell' Andreolese e precise verticalizzazioni del Badolato.
A fine partita, entrambi i tecnici si sono detti soddisfatti per le prestazioni fornite dalle loro squadre e una bella stretta di mano ha sancito la chiusura del confronto sportivo.
Nota: Nelle foto (scattate con luce e macchina non ottimali), alcuni momenti della partita (l' Andreolese indossa la casacca gialla).

Un' altra vittoria per la volley femminile di Soverato

Ancora una bella vittoria per la volley femminile di Soverato. La Frigorcarni ha battuto 3-0 la Engeco Lamezia, nell' ultima gara del girone valida per la Coppa Italia. Il pubblico sugli spalti ha assistito ad una partita interessante, pur tra due formazioni di diversa caratura tecnica.
Le lametine, infatti, giocano nel campionato di B2 ma nonostante abbiano avuto di fronte la più quotata formazione soveratese, hanno tenuto duro fino all' ultimo.
Eccovi alcune foto dei momenti finali del match al palazzetto dello sport.

Statuto comunale modificato


Come annunciato nell' ultima seduta consiliare (27 settembre), la conferenza dei capigruppo consiliari ha modificato lo statuto comunale. Si è trattato di un adeguamento delo strumento procedurale alla normativa vigente e una modifica al regolamento che disciplina il funzionamento del consiglio comunale.
Uno degli aspetti che hanno subìto qualche limatura riguarda il ridimensionamento dei poteri del sindaco durante lo svolgimento del consiglio comunale. Una volta dato uno sguardo d' insieme alle modifiche, se ce ne saranno di interessanti, ne daremo conto su queste pagine.

martedì 2 ottobre 2007

Calcio: Amichevole "US Andreolese-US Badolato"

Domani (mercoledì) alle 18, sul campo "A. Lucifero" di S. Andrea si disputerà una partita amichevole tra US Andreolese e US Badolato. Per l' Andreolese si tratta di un test di metà preparazione, utile per valutare lo stato di forma finora raggiunto dalla squadra. Per il Badolato, invece, che ha già iniziato il campionato di Prima Categoria (puntando alla promozione), il match sarà un valido allenamento in vista della prossima partita di sabato, in trasferta contro il Real Catanzaro.

lunedì 1 ottobre 2007

Pallamano femminile, Serie A2: preparazione tattica al palazzetto.

La CS Meta 2 di Badolato si prepara al debutto in A2.
Questa sera, fino alle 21:30, la formazione allenata da mister Valentino Paparo ha eseguito il primo allenamento nel palazzetto di S. Andrea.
Si è trattato di una rifinitura atletico/tattica, lavorando molto sul possesso palla in attacco e su alcuni movimenti in fase di tiro (nella foto potete vederne un momento). A bordo campo, stava il capitano della Meta2, l' attaccante Marica Vasile, che ha scelto di stare assieme alle compagne di squadra, nonostante fosse reduce da un infortunio al braccio sinistro (frattura) che la terrà lontana dal campo di gioco per oltre un mese.
In settimana ci saranno altre due sedute d' allenamento, di cui una ancora a S. Andrea, per arrivare al meglio alla prova del fuoco di sabato contro il Grosseto. L' appuntamento per tutti è alle 17 al palazzetto dello sport.

Dopo lo sbarco di S. Caterina

In queste ore, è già in viaggio per il centro di accoglienza di Brindisi il gruppo di profughi che questa mattina è approdato a bordo di un peschereccio sulla spiaggia di S. Caterina.
Si tratta di 98 persone tra iracheni e turchi, tutti maschi. Tra di loro anche dieci minori.
Alle prime ore del mattino, è scattato l' allarme, sul posto è intervenuto un notevole dispiegamento di forze: Carabinieri, Polizia, Guardia di finanza, Croce rossa, Protezione civile Edelweiss e Centro italiano per i rifugiati. Le prime azioni sono state volte alla riunione del gruppo. Infatti, molti hanno cercato di darsi alla fuga una volta sbarcati ma nel giro di poche ore sono stati rintracciati.
I profughi presentavano, complessivamente, uno stato di salute tipico dopo queste "traversate" nel Mediterraneo: disidratazione, colpi di calore, qualche linea di febbre. Per qualcuno si è anche reso necessario il ricovero in ospedale.
C' è da dire che la macchina dei soccorsi ha funzionato in maniera egregia e già alle 11:00 il punto di riunione predisposto presso lo stadio comunale di Soverato risultava operativo.
Lì, i profughi sono stati rifocillati, hanno ricevuto le prime cure e sono stati identificati.
In base alle prime ricostruzioni, il loro viaggio in mare, sempre a bordo del motopeschereccio, sarebbe durato circa dieci giorni, dopo essere partiti da un porto della Turchia, al momento ignoto. Un' altra ipotesi sostiene, invece, che siano stati trasferiti a bordo del natante da una "nave madre", che avrebbe portato con sé il peschereccio per poi, dopo avervi trasferito i profughi, lasciarlo alla deriva una volta giunti in prossimità delle nostre acque territoriali. Probabilmente, la reale successione dei fatti non sarà di facile ricostruzione e si finirà per avere di fronte solo l' ennesimo sbarco di immigrati clandestini. Veri e propri casi umani che sulle coste calabresi stanno ormai diventando cronaca quasi quotidiana.

Sbarco di profughi a S. Caterina dello Jonio

Alle prime ore di questa mattina un peschereccio alla deriva è approdato col suo carico di immigrati sulla spiaggia di S. Caterina dello Jonio, 10 Km a sud di S. Andrea. Circa 90 i clandestini a bordo, tutti di origine irachena pare, mentre proseguono le ricerche di eventuali fuggitivi. Dalle prime informazioni, il porto di partenza sarebbe localizzato in Turchia. Al momento, comunque, i profughi sono stati trasferiti presso lo stadio di Soverato, dove si procederà a dare un primo soccorso e alla loro identificazione.
In giornata ci saranno maggiori ragguagli e qualche foto.