I commercianti temono ripercussioni negative sulle loro attività. Ovunque "vige" la striscia continua. Ridisegnati anche gli svincoli.

Numerose proteste per la nuova segnaletica orizzontale apposta sulla SS 106 Jonica.
Nei giorni scorsi, dopo aver rifatto il manto stradale, l'Anas ha tracciato le nuove strisce su tutta la careggiata interessata, disegnando una linea di mezzeria continua per gran parte del percorso.
La decisione ha suscitato malumore in alcuni commercianti. Infatti, per quanti provengono dalla direzione Sud (Reggio Calabria) è fatto divieto di svolta a sinistra, altrettanto per chi giunge da Nord (Catanzaro), fatta eccezione per pochissimi punti.
"La nuova regola di fatto impedisce a una buona fetta di potenziali clienti l'accesso ai nostri negozi" - è la protesta più diffusa da parte degli esercenti.
Tra l'altro, non si tratta di un incomodo esclusivamente andreolese.
Anche nel tratto stradale sul territorio di Isca (e così negli altri paesi limitrofi), infatti, si presenta un problema analogo, aggravato però da un radicale cambiamento della segnaletica in prossimità di tutti gli incroci. Una situazione che ha creato un immediato disorientamento, andando a modificare un sistema di precedenze che era lo stesso ormai da trent'anni.
Tant'è che nei giorni scorsi, appena disegnate le nuove strisce, si è subito verificato un incidente

di fronte il passaggio a livello di Isca
(nella foto qui a sinistra). Fortunatamente, nessun ferito, solo un comprensibile spavento, ma da parte del sindaco del piccolo centro ionico, Pierfrancesco Mirarchi, è subito partita la richiesta all'Anas di rivedere l'intera segnaletica.
Probabilmente, l'Anas ha ritenuto opportuna la scelta di ridisegnare le strisce in tale maniera, basandosi su un'idea di sicurezza costituita da: divieto di sorpasso non solo nei centri abitati (dove è, comunque, sempre proibito) ma anche nei tratti stradali esterni e riorganizzazione degli svincoli.
L'intenzione è stata, ovviamente, buona ma, forse, sarebbe stato il caso di discuterne anche coi Comuni interessati.